La rosa dei pensieri

Tu sei il volo di rondine

d’ogni mio acceso pensiero d’amore,

un’impresa per cui lottare

per giungere ad un’eco di sussurri,

scambiarci tenere carezze

e baci dal sapore di miele.

 

La rosa dei pensieri,

colei che lava i cenci logori del passato

e m’avvolge in un lenzuolo di lino.

Il tutto per cui esisto

sopra a questa terra azzurra

illuminata solo dalla luce dei tuoi occhi.

Ho sete di te

Ho sete della tua pelle,

teneri abbracci

e coccole profumate di miele

nelle notti illuminate solo dal tuo astro,

luccicante come un diadema

e dallo splendore del tuo sorriso che m’apre in un canto di gioia.

 

Il cappuccio dell’aurora,

poi, sarà ebbro di baci

ed infine la tua luce appannerà il sole di mezzogiorno.

Perché tu mi ubriachi di felicità,

scintille d’ebano i tuoi occhi, sinuosi i fianchi snelli

e candida come un fiocco di neve la tua anima.

Isola dei miei sogni

Isola dei miei sogni,

acceso rifugio del tempo

con gli occhi di giada e le trecce di sole

ora che le chimere sono un ricordo,

un barlume spento. Ora che la notte

è illuminata solo dallo scintillio del tuo astro.

 

Isola dei miei sogni,

tu che danzi nei crepuscoli

promettendo saliscendi scarlatti di miele

mai m’abbandonerai

e, se sarai triste, nelle aurore di rugiada

coglierò il fiore più bello e accenderò il tuo candido sorriso.

L’unica dea ramata

Nel velo blu di luce a venire,
colorata d’un rosa che sorride,
tu sarai l’unico astro che scalda,
la regina della passione tra le lenzuola,
la magia d’una notte stellata
in un universo azzurro nell’iride d’un arcobaleno.

Non piangeranno più le mura notti ingiallite
ma d’incanto ebbre del tuo sorriso di stella e del tuo nocciola di vita:
infine tu scalderai l’intera dimora profumata d’amore
come l’unica dea ramata dalla pelle di velluto,
l’unico mio amore d’una vita frastagliata dal timbro
della tua dolce ed armoniosa voce dai sottili pensieri di canto.

Tu sei mia

Brilla nei tuoi occhi ramati

la mia fiamma smeraldo, anima mia,

Sole che illumina striature di nubi,

astro che scintilla le notti opaline,

tu benedetta dall’ ammiccare benevolo

della luna che sorride gentile.

 

Tu sei mia, i passanti attoniti

si fermano ad ammirare il tuo incanto.

La favola rosa

Nella mia isola di quiete

tu sei l’onda che la bagna d’azzurro

e scorre in un prato verde speranza

fiorito nella sottile magia d’un incantesimo,

in un’aura di magia

che perdura baciata dai raggi, d’oro come le tue trecce di sole.

 

Sei la favola rosa d’un intera vita.

Io vengo a te

Io vengo a te

col farfugliare innocente

colmo della dolcezza innocente

del vagito d’un bimbo

ebbro di speranze d’un cielo d’amore,

ubriaco d’un sottile incantesimo.

 

Sinche’ ci sia un bagliore d’eternita’.

 

Le sottili note di canto

Sotto un tetto d’attonite stelle

sillabiamo un alfabeto d’amore

e la melodia della tua voce

e’ un armonico concerto,

ha sottili note di canto

che s’elevano alle vette del cielo turchino.

 

Sei l’astro che risplende come un diadema.

Tu sei l’azzurro d’ogni giorno

Tu sei l’azzurro del cielo d’ogni giorno,

dea ramata che amo ammirare

camminare leggiadra nel vento

con la chioma di sole scompigliata,

chioma anche prima carezza profumata del mattino,

ruscello di vita come l’acceso scintillio del nocciola degli occhi.

 

Sei in ogni aurora la favola che si rinnova.

Un fiocco di purezza

Nella mia isola d’amore

tu sei la spuma marina che l’ubriaca d’azzurro

con lo scintillio degli occhi nocciola,

i riflessi dorati di sole dei morbidi capelli,

la tua anima del candore d’un giglio,

un fiocco di purezza che mi bagna in ogni stagione.

Tu sei l’unico astro del mio emisfero.

Mi piace quando parli

Mi piace quando parli
perche’ e’ musica nell’aria
e la tua voce gentile
e’ una carezza di miele
che traduce l’universo dei pensieri
in sottili note di canto.

Non tacere, amore:
il tuo timbro di voce e’ un sorriso di luna.

Siamo due stelle binarie

Nelle notti senza luna
siamo due stelle binarie che risplendono
bagnate dal blu del cielo
tetto delle nostre vicende umane
ora favola lieta che si rinnova
ogni magica aurora di miele.

Sei l’astro che illumina i pensieri
sino ad appannare il sole di mezzogiorno.

Leggiadra creatura

Sei la leggiadra creatura superba nell’incedere,
il mio dolce elogio va a te, divina,
a te che hai franto le stigmate degli anni:
scorre ora in perfetta armonia il destino comune
fatto d’aurore di miele, giorni rosati
e della fiamma di notti ardenti fra noi.

Sei la farfalla variopinta che m’accarezza come un fiore.

La favola stellata

Tu sei la favola stellata
che illumina notti altrimenti opaline
in un’aura crescente di magia,
in un tenero connubio d’anime
ed hai viso angelico dal sorriso di luna
immutato dal dì che i nostri occhi s’incrociarono.

Fu il folgore della scintilla d’un perdurante alfabeto d’amore.

Tu sei l’aurora della mia vita

Tu sei l’aurora della mia vita,
hai voce che sa di canto,
un’anima pura del candore d’un giglio
trasparente come un cristallo ambrato
e la tua incantevole bellezza
lascia le stelle e la luna attonite.

Sei la superba creatura leggiadra nel vento,
l’astro iridescente che illumina ogni pensiero.

Un incantesimo di miele

Favola di seta delle notti ardenti,
fiume di passione, dea delle lenzuola
e scintillio di stella che illumini giorni rosati
sino a smorzare l’oro del sole
in un dolce connubio d’amore
nella treccia azzurra d’ogni pensiero.

E’ un incantesimo felice tale ad un sorriso lunare.

Tu sei il tutto per cui esisto

Ecco la stella che illumina l’aria
con le sue dolci movenze, le sinuose forme,
la luce degli occhi nocciola
e le trecce di sole dei capelli,
vivendo con me in una dolce simbiosi
nella magica alchimia di notti brunite.

Tu sei il tutto per cui esisto sopra a questa terra azzurra.

Nella goccia d’ogni aurora

Nella goccia d’ogni aurora
sei la luce della prima stella mattutina
ad illuminare il cielo dei pensieri,
dea ramata che illumini l’aria
sino a brillare piu’ del sole di mezzogiorno.

Io con te e tu con me in un’aura di magia,
nella favola lieta d’ogni giornata
e delle notti ardenti tra i fremiti
come un bagliore ora luce accecante
tale allo scintillio dei tuoi occhi nocciola.
Per te amo suonare dolci armonie col mio flauto di giada.

Seta di rugiada

Come se fossi seta di rugiada
t’attendo, amore, miele dei pensieri,
astro sceso una notte nella stanza
abbagliandone le pareti di cartapesta
in un silenzio di polvere
intravedendo una nuova aurora rosata.

Ambisco a notti scarlatte con te, mia divina,
ondeggiando in magici saliscendi
e a giornate rosate le nostre mani intrecciate:
non piangeranno piu’ le nubi lacrime amare
ma sara’ una pioggia di tulipani su di noi
benedetti da una luna ammiccante o nell’oro del sole.

Il dono più prezioso

Mi perderò tra le carezze di seta del tuo corpo
il cui velluto è profumato di miele
abbandonandomi in mille coccole e baci
e in mille teneri giochi d’amore
stringendoti forte come il dono più prezioso
salendo su di te sinché non ci bacerà il sole.