Da “I versi del Capitano”

Da Il tuo sorriso

Toglimi il pane, se vuoi,
toglimi l’aria, ma
non togliermi il tuo sorriso.

Non togliermi la rosa,
la lancia che sgrani,
l’acqua che d’improvviso
scoppia nella tua gioia,
la repentina onda
d’argento che ti nasce.

Dura è la mia lotta
e torno con gli occhi stanchi,
a volte, d’aver visto
la terra che non cambia,
ma entrando il tuo sorriso
sale al cielo cercandomi
ed apre per me tutte
le porte della vita.

Pablo Neruda, Premio Nobel nel 1971.

Da “Il giardiniere”

LIX

Il mare dona le sue perle, le miniere il loro oro,
i giardini d’estate i loro fiori per ornarti,
per coprirti, per renderti più preziosa.
Il desiderio del cuore degli uomini, stende
la sua gloria sulla tua giovinezza.
Tu sei metà donna e metà sogno.

Rabindranath Tagore, Premio Nobel nel 1913,
a soli 52 anni.

Da “Poesie d’amore e di vita”

III

Cantano in te i fiumi e la mia anima li insegue
come tu vuoi e laddove a te piace.
Indicami la strada sul tuo arco di speranza
e libererò delirante il mio stormo di frecce.

Pablo Neruda, Premio Nobel nel 1971

Da “I versi del capitano”

Quando vai per le strade
nessuno ti riconosce.
Nessuno vede la tua corona di cristallo, nessuno guarda
il tappeto d’oro rosso
che calpesti dove passi,
il tappeto che non esiste.

E quando t’affacci
tutti i fiumi risuonano
nel mio corpo, scuotono
il cielo le campane,
e un inno empie il mondo.

Da “La regina”
Pablo Neruda, Premio Nobel nel 1971.

Da “Dono d’amore”

Lei è vicina al mio cuore
come un piccolo fiore alla terra.
Lei è dolce come il sonno che viene
per il corpo stanco.
L’amore che provo è la mia vita,
che scorre veloce come il fiume
durante le piene dell’autunno,
che scivola in sereno abbandono.
Le mie canzoni sono una sola cosa
col mio amore, come l’acqua che mormora
con le sue onde, le sue correnti.

Rabindranath Tagore, Premio Nobel nel 1913, a soli 52 anni.

Da “Poesie d’amore e di vita”

V
Perché tu possa ascoltarmi
le mie parole
si fanno sottili, a volte,
come impronte di gabbiani sulla spiaggia.

Para que tu me oigas
mis palabras
se adelgazan a veces
como las huellas de las gaviotas en la playa.

Pablo Neruda, Premio Nobel nel 1971.