Un astro nel blu

Un astro nel blu della volta stellata si è acceso.

Il nostro amore

Il nostro amore è unico è prezioso come il rosso
dell’ippocastano e non morirà mai: è la canzone
innalzata a squarciagola nello spirare del vento
che sparge polvere sulle strade di amori diversi
ma spazza il nostro cammino dei granelli di rena
che giungono dal Sahara dove per noi le radure
sono fonti da cui abbaverarsi che poi son fiumi
in cui nuotiamo controcorrente, com’è difficile
il nostro porre le orme nella via del destino.

Noi siamo due galassie

Noi siamo due galassie che avvolgendosi si baciano
intrecciandosi in una candida spirale nella campanula.

Tu sei il firmamento

Tu sei il firmamento: illumini la volta celeste di luci
e accendi me di fremiti di passione rossa nel sangue.

Le notti con te sono bagnate di piaceri quando concedi
la tua vulva infuocata alla mia fiamma che ti penetra.

E le tue grida di gioia s’innalzano alla Luna che sorride.

 

Mi riempi il cuore

Mi riempi il cuore con una notizia che è un canto di gioia:
nascerà, sarà una bimba, la principessa della fiaba sognata.
Che si trasformerà in realtà e vedrà un capo che sortisce
nell’azzurro del cielo e segnerà il nascere d’un astro.

Tu sei la mia luce

Tu sei la mia luce,
ormai l’astro d’un cammino che si staglia nell’ azzurro.

La stella dei desideri
e un’anima pura e trasparente dai sottili pensieri di canto.

Tu sei e sarai la mia vita oltre il ciliegio del crepuscolo.

 

Tu m’abbagli

Tu m’abbagli con la tua coppa di miele lucente di cui suggo
ogni notte il nettare assaporando il velluto del tuo frutto.

Mi doni ebbrezza nel concedermi la tua vulva silenziosa
che si dischiude in un fremito accarezzata dal mio pene.

Tu sei la luce che m’accende di passione in una fiamma.

 

Tu sei un incanto

Tu sei un incanto:
candida come la pianta del ciliegio i cui frutti sono rossi
d’un amore che è fiamma ardente d’un fuoco da non spegnere
nell’aurora rosata, sinchè non culmini il Sole alla vetta
del nostro cielo turchino ormai privo di nuvole di pianto.

Tu sei il miracolo d’una stella

Tu sei il miracolo d’una stella scesa per incanto
a scaldare con un sorriso celeste la dimora vuota.

Ora vi sono i magnetici raggi nocciola degli occhi
e la vela d’oro della treccia che mi apre al cielo.

Nella dimora c’è il tuo splendore che m’abbaglia.

 

La base ideata

La base ideata
nel disegno di luce della nostra via
è lo zoccolo di ferro d’un destriero
che ci regga come il gambo ben saldo
del profumo d’un tulipano nel vento.

Sinchè ci sia un bagliore d’eternità.

Tu sei la stella del firmamento

Tu sei la stella del firmamento:
splendi di luce tra le altre stelle come una rossa binaria

Sei rossa come il fuoco dell’amore ed accarezzi un cielo
di velluto: il silenzio della notte si ferma ad ascoltare.

Tu sei la luce del cammino

Tu sei la luce del cammino:
con l’oro dei capelli ed i raggi del magnetico nocciola
abbagli i viandanti attoniti ed io t’abbaglio gli occhi.

Per te sono il diamante scintillante colto sul sentiero.

Tu sei l’astro del sentiero

Tu sei l’astro del sentiero,
mi bagni di luce celeste come sono bagnati i prati
in cui giacciamo uniti in coccole e tenere carezze.

Poi vado a cogliere il fiore dal profumo d’ardore.

Una via luminosa

Una via luminosa,
un incanto d’amore fiorito ora bagliore di sentimenti.

Uniti da una gomena
in una nave, prima caravella anche nel vento di maestrale.

Ora e sempre il mare dei pensieri non sarà più increspato.

L’amore è anche sesso

L’amore è anche sesso,
notti al chiarore di Luna dove nel letto splende una stella.

Sei tu la magia della stella che freme di piacere bagnato.

Ed io bagno lo stelo del fiore della passione nell’ostrica
sinchè il fuoco che arde non spara più lapilli nell’aurora.

Il mio amore per te

Il mio amore per te:
baci dal profumo d’una rosa colta nel maggio odoroso.

Sei la viola dei miei pensieri,
nel giardino dei fiori candidi come la tua anima pura.

Un’anima trasparente d’un velo sotto al quale mi riparo
ed i tuoi baci sono bagnati d’aghi sottili di pioggia
nel tuo bosco in cui raccogli dal profumo d’un ciclamino
una perla d’acqua e me la doni inumidendomi le labbra.

La tua mente vola

La tua mente vola
nell’ideare il profumo di gioia e di calore d’un batuffolo.
Tu ne sei certa:
sarà il sigillo al velluto dei pensieri tersi nel cielo.

E’ la promessa dello stagliarsi d’un astro nel firmamento.

E di due diamanti in un sentiero di fiori dall’eterno colore.

Le sfumature del tuo carattere

Le sfumature del tuo carattere:
accenti variopinti di gioia e momenti di cupe idee.

Ma io prendo tale idee e le accendo d’ un arcobaleno
illuminando quegli istanti con le cromature del cielo.

Tu levi il nocciola degli occhi ai colori del blu
trasformando il tuo stupore in sorriso di calore.

 

Le note della tua voce

Le note della tua voce
sono tenere carezze dal bosco di ciclamini della mente.

E’ un canto
di dolci coccole profumate in cui perdere l’orientamento.

Una melodia,
in cui le gocce di bruma si dissolvono ed appare il Sole.

 

I colori della tua anima

Hai un’anima candida
come il nitore del tuo sorriso i cui raggi son calore.

Un’anima nocciola
come il mare sereno degli occhi velati d’incanto.

Un’anima d’oro
come la vela della treccia che mi porta nell’emozione.

E’ un’anima dalla pura varietà di colori ben distinti.

 

Tu sei l’universo

Tu sei la volta celeste
in cui brilla solo il tuo astro che mi bagna d’azzurro.
E’ una pioggia lieta
in cui ogni notte danzo dopo il ciliegio del crepuscolo.

Nella rossa aurora,
tu sei il Sole che culminando m’illumina indorandomi.

Tu sei l’universo,
dove ti muovi in sincronia con me abbagliando le stelle.

 

La stella nascente dei sentimenti

Il mio cuore,
in cui battono accelerati i sentimenti nitidi per te.
La mia mente,
di cui ne occupi i recessi ed ogni singolo angolo.

E’ un innamoramento totale,
in cui tu sei stagliata nelle vie lontane dei ricordi.
Ma giungerò da te,
a rapire il tuo cuore e a farlo mio in un sorriso.

Sarai la stella nascente dei sentimenti nella notte buia.

Pensieri d’amore

I miei pensieri per te,
donna che ti stagli con la tua aura splendente nei giorni.
Un giardino incantato,
saturo di delicato profumo di vita che splenderà nel buio.

Pensieri d’amore,
per l’oro dei tuoi capelli ed i magnetici occhi nocciola.
Mi condurrai lontano?
E’ un palpito vivo che batte, sarà certo l’aurora che nasce.

Che il ciliegio del crepuscolo scenda sulla mia vita solitaria
e che tu m’apra il flusso del cuore a fiorenti e vive emozioni.

 

I colori del futuro

I colori del futuro,
una varietà di tonalità variopinte e dall’accento vivace.
L’anima invece è candida,
nutre il corpo di luce trasparente che l’occhio irradia.

E’ un contrasto d’amore,
in cui il palpitare per una nobile vita è ardente di fiamma.
Che è il cuore che batte,
nei pensieri ideati per occhi nocciola dai raggi di calore.

E sul volto si dipingerà di rosso l’emozione del sorriso
nel cogliere il varco sino a giungere alla sua stella.

Un unico corpo in cui ci son due anime

Nelle notti in cui splendon le stelle
e scende a gocce olio lunare,
io ti rimiro avvolta tra le lenzuola
e il soriano t’accarezza.

Anch’io t’accarezzo il velluto della pelle,
tu hai una scossa di fremiti
e nel cuor delle tenebre ti desto,
scosso dal desiderio.

Desidero che tu accolga il mio bocciolo,
tu dischiudi l’ostrica umida
e con teneri giochi d’amore
suggo il nettare della coppa di miele.

I giochi perdurano sino ai raggi fendenti
dopo l’aurora rosata.
Poi c’assopiamo teneramente avvinghiati
come un unico corpo.

E’ un unico corpo in cui ci son due anime
che volano unite nel turchino,
sinchè non le desta il culminare del Sole,
la vetta d’oro colta nei giorni.

Una luce che m’illumina nel cuore

Nella stufa arde un fuoco di ricordi,
di fremiti sotto le stelle
sul bagnasciuga al limite del rifrangersi di onde,
volate poi  d’amore nel turchino.

Ora il cielo è azzurro più che mai sulla dimora
in cui luccica l’oro,
dimora accesa non dalla fiamma del camino
ma dai tuoi raggi di luce.

Una luce più celeste della pioggia bagnata
di stelle che cadono a sciame.
E’ una luce che m’illumina d’infinito,
d’una gioia fiorita che palpita nel cuore.

Un cuore i cui battiti spezzano notti silenziose,
nelle quali sono un torrente in piena
le stimmate d’emozioni che segnano l’anima,
candida nella rossa aurora.

Candida come il tuo sorriso,
che ha reso trasparente la matassa dei giorni,
ora sbrogliata in ogni nodo dalla bimba,
il germoglio nascente nel destino.

 

Il segno d’un destino

Le parole schive che opponi
ai cortei di lusinghe altrui che t’inseguono
son per me fonte di estasi,
che ho il cuore ardente e palpitante per te.

Son immerso nella favola con te che va
oltre il sereno dell’orizzonte,
oltre e dentro la luce di perla del destino,
ormai nodo d’un gomitolo intrecciato.

E la treccia della bimba lo rinsalderà
in un fiocco rosa di pizzo
che sarà il segno d’un sentiero profumato
che c’avvolge in un’aura di luce.

Come noi avvolgeremo lei di baci sul capo,
radi peli e poi folta chioma bionda
come la mia e la tua che luccica
in un alone d’oro.

E gli occhi come saranno?
Tu desideri turchesi come il mare dei miei.
Io l’irraggiante nocciola dei tuoi,
le  due stelle incantate.

 

L’angelo azzurro dei pensieri

Hai un’aureola di luce brillante
che fà di te l’angelo azzurro dei pensieri,
nitidi luccicano in me per te,
palpitanti e colorati nell’anima serena.

Tu la rassereni con la musica delle parole,
un canto che vola nel vento
trasportato dalla vela d’oro della treccia,
la tua nota di luce che abbaglia.

Come abbagliano i raggi nocciola degli occhi,
due mari lunari in cui mi perdo
quando soffia vento di tempesta nella vita
e tu lo acquieti tenera.

Sei un cuore velato di timidezza
ma che per me arde e scalpita tra le lenzuola
avvolte nel tuo delicato profumo,
che è una nuvola in cui dolcemente m’immergo.

E m’immergo fra le tue cosce snelle,
la cui vulva ispida è bagnata di desiderio
e poi sussulta in fremiti
che illuminano il cielo stellato.

Un amore che non ha confini

Tu sei la luce gemella,
hai un cuore che palpita per il mio sorriso
ed il tuo è candido,
irraggia il focolare di vita e calore.

La via non è più rigata di lacrime,
è terminato il peregrinare tra i neon dei lampioni:
ora ho colto il bocciolo variopinto
che dà colore al destino.

E la favola continuerà,
in una morsa d’unione magica
che ha il profumo di piante di ciliegio,
ed è rossa fuoco d’amore come i suoi frutti.

Un amore che non ha confini
e si staglia d’oro nell’azzurro del cielo
come il Sole che scalda la vita,
che è una rosa che non perde i petali.

Una rosa colta in estate
e che perdura a non appassire d’inverno.
Una rosa che è il fiore dell’intera vita con me,
uniti dalla bimba in una treccia.

 

Un sentiero i cui cigli sono cascate di fiori

L’aria è velatamente frizzante
e tu sei la luce scintillante dei pensieri,
più splendente di qualsiasi aurora  ammirata con te
che sei l’oro dell’amore.

Un amore ormai sintonia,
un percorso nell’azzurro oltre le nuvole
che mai piangono lacrime:
noi siamo nella treccia d’un filo.

Io l’ho sbrogliato per udire il tuo canto
ed ora mi rassereni con melodie
che la notte s’innalzano nel firmamento
e poi cadono e ci bagnano di luce azzurra.

Una pioggia celeste che scende su di noi
e ci bacia leggera, ed io bacio te.
E’ la magia di coccole fra le stelle,
che fendono il silenzio col suono delle carezze.

Carezze di musica d’incanto,
com’è un incanto il nostro destino
ormai luccicante come un diamante che non si spezza
in un sentiero i cui cigli sono cascate di fiori.

 

Un futuro nella luce del Sole

Sono i raggi del nocciola dei tuoi occhi
ad illuminare il cielo terso
e, quando c’è una nube, il vento la spazza
per consentire a tali raggi un volo sereno nell’azzurro.

Illuminano, trasparenti, il turchese dei miei
che ora è fuso in quel nocciola,
dal quale scende una colata d’oro
sulla mia vita profumata di rose fiorite.

E il futuro è turchino, oltre le nuvole,
che ci fan da tetto in questa favola incantata.
Un futuro nella luce del Sole,
sorto nell’ammirare insieme aurore rosate.

Ed ora la sua linfa son  pensieri velati
che si fan limpidi in presenza del tuo candido sorriso
dipinto tra le gote arrossate dall’emozione
nei momenti in cui spicco il volo con le mie tenere note di voce.

Se siamo nati anche per soffrire,
il nostro destino stagliatosi nel blu del mare
è solo amarci per un’ eterna durata.
E poi ritrovarci nella campanula del firmamento.

 

Un arcobaleno nel blu

Questa notte per me è solitaria, tu non ci sei,
e la mente vola all’immagine di te:
nella luce celeste che illumina,
il vero fuoco acceso nel mio cielo sei tu.

Un fulmine d’emozioni nel sereno
che hanno acceso la mia vita in una via fiorita
di sentimento d’amore magico,
ora da preservare in un filo azzurro.

E far nascere un gomitolo che è nei miei sogni,
visioni lucide del colore sfumato
di pensieri che ti balenano nelle idee,
ora da far diventare realtà.

Che sarà del nostro destino,
un unione gemella o i graffi di vento che ti spazzano?
Sarà una treccia rosea indissolubile,
oltre il turchese del mare.

Un mare germoglio della sorte,
una pianta nobile che sta sortendo alla vita.
Una vita lieta nel destino,
coi colori d’un arcobaleno nel blu.

 

Sei nel bosco incantato della mente

Sul bagnasciuga infiliamo in una teca conchiglie,
tu passeggi con la schiena ramata
e il nocciola vivo dei tuoi occhi mi scruta,
emanando riflessi di luce.

Una luce che accende i giorni,
mai uguali nella medesima via fiorita,
ora che sulla rena fine ho colto il dono
che m’illumina di gioia.

Gioia che non ha confini, nel cuore ci sei tu,
superba creatura dai capelli dorati.
E in ogni luogo penso a te,
sei in ogni angolo del bosco incantato della mente.

E’ un’estate che terminerà,
ma sempre giorni di festa insieme a te,
che col tuo incedere
lasci attoniti i viandanti solitari.

Invece tu sei unita a me,
il mio cuore è acceso e batte per il tuo,
che brucia di gioia nel perdersi nei miei occhi,
turchesi come la magia di questo mare.

 

Un dono del destino

Cammini leggiadra fluttuando nel vento
su una spiaggia fine,
hai i capelli a treccia d’oro
e gli occhi marroni sono il Sole sul mare.

Hai la schiena di rame dai raggi,
floride coppe dei seni
e la voce musicale in note di canto
lieta m’accarezza.

Voci le nostre che s’intrecciano
in un  concerto,
ti passo ridendo una mano sulla pelle scura
e poi t’accarezzo piano le gote rosse.

Sei una bimba emozionata,
vibri timida al mio tocco docile:
un batuffolo di cotone colto per caso,
un dono del destino.

Nel ciliegio del crepuscolo
bacio piano le tue morbide labbra di sale,
tu ricambi in dolci effusioni
ed alla fine le nostre lingue si promettono amore.

 

Il varco luminoso nella nebbia

Il nocciola vivo dei suoi occhi
e la sua voce dolce e ferma
sono l’acqua di cui dissetarmi
quando il Sole arde il sentiero.

La marcita di foglie gialle
giungerà in un lasso breve,
le calpesteremo gioiosi,
uniti verso i fiocchi.

Un lume raggiante di sentimento
della tiepida primavera di tulipani,
diventerà luce accesa nell’aria autunnale,
due cuori che battono insieme nella sorte.

E nel cielo magico di S.Lorenzo,
bagnato dalla pioggia celeste,
osserverò il cielo con aria incantata
e la stella più splendente sarà lei.

La stagione profumata d’azzurro
terminerà, sarà un autunno incipiente
e, avvolto in cespugli di nebbia,
il varco luminoso sarà dischiuso da lei.

 

La musica d’un canto

Dopo che ha danzato il crepuscolo
si stagliano nel buio i suoi lineamenti
ed è la pioggia di pace dei sensi
intravedere la rosea aurora con lei.

Ma scende nel pozzo degli anni a venire
il setaccio dei giorni
e vedo gli acini dei suoi occhi
che appassiscono sulla vite ramata.

Sono colto da una fitta nel petto
e, in una notte cupa, le gocce sui vetri
recitano una preghiera
che sia un canto all’unisono:

che il merletto lunare che agghinda
il fantasma della solitudine
si spenga per entrambi nella polvere,
scendendo insieme nella valle silenziosa.

Mentre i chiodi delle stelle son conficcati
come punture, i suoi sinuosi fianchi
di miele smorzano i pensieri inquieti
ed allora ne colgo il fiore: lei è musica.