Leggiadra creatura

Non c’è varco nell’orizzonte
se non te, mia leggiadra creatura
dalla chioma dorata e dagli occhi di luce
che aprono il mio cuore in un sorriso
e in un inno alla gioia celeste
i cui acuti s’eleveranno verso il turchino.

La perla

Sei la nota felice della mia vita
aperta in un canto libero
come un cielo privo di nubi
e non piangeranno più lacrime le stelle
quando c’uniremo tra raggi di luna
abbagliando il mio cuore di gioia.

Tu sarai la perla rara,
illuminando d’incanto
lo smeraldo dei miei occhi
e i nostri cuori lieti
saranno uniti in un unico battito
sino alla luce delle stelle.

Un canto di gioia

Tu sei la stella dei miei pensieri
che, attratti dai bagliori di luce
dei tuoi occhi nocciola fusi coi miei smeraldo,
ci proiettano verso nuove albe
in cui mi desterò accanto alle tue linee sinuose
dopo le magiche notti
a rotolarci avvinghiati in amplessi
fra le lenzuola di seta del nostro focolare amico.

E saranno tutte notti illuminate
dall’azzurro delle stelle
e dal riflesso del tuo sorriso
che s’apre in un canto di gioia.

Perché tu sei la rosa che profuma d’amore la mia vita.

La fata

M’hai abbagliato, mia fata,
col tuo grazioso incedere
entrando in me un tempo
indelebile nella memoria
ed ora immagine chiara
dell’aroma d’amore.
Un amore che ci unisce
nei giorni e nelle notti
prive di nubi è baciato
dal sorriso chiaro della luna
allorchè io salgo sul tuo corpo
dalla pelle di veluto
e nelle rosee aurore
stremato mi corico fra lenzuola.
E poi dall’alba al crepuscolo
abbracciati, nel letto
e poi passeggiando tra prati in fiore,
io e te che mi rendi l’animo
ebbro di gioia.

Così per sempre sino all’eternità della volta stellata.

Un angelo dolce

Il tuo è il sorriso
di un angelo dolce,
dapprima un bagliore
nella notte silenziosa
e poi astro che abbaglia
come la luce del nocciola
dei tuoi occhi apparsi
d’improvviso a stregarmi
che aprono per me
tutte le porte del cielo.