Strofe d’amore

Eri il pensiero azzurro,
poi d’incanto apparsa radiosa
cogli occhi nocciola di luce
e l’oro dei capelli nel vento
aprendo il cuore in un canto di gioia
tale al più bel fiore d’un tappeto d’erba.

Così si levano le strofe del mio canto,
unica perla nel mappamondo
dove hai colorato di magia i sogni
che ora scorrono in un fiume limpido e azzurro
dalle acque chete come le note della tua voce,
la dolce melodia che m’accompagna nei giorni.

Ecco il vero giardino di tulipani,
angelo profumato d’aurora,
mia stella sortita in una notte lontana
ed ora alla vetta delle praterie planetarie,
l’astro che abbaglia i viandanti
attoniti davanti a tanta bellezza.

Il cielo s’è fatto rosato,
quando scenderà ad aghi la pioggia
c’ubriacherà solo di felicità
e saremo s’un sentiero ornato di glicini
uniti nella mente e nel cuore
nella fiaba d’un incantesimo.

Piccolo infinito

La tua graziosa treccia
è oro che luccica
e coi tuoi occhi
nocciola di stella
fai volare i miei pensieri
alla vetta del cielo turchino.

E nelle notti in cui ci scaldiamo
sotto un pettine di luna
sei la fiamma che brucia
d’ardente desiderio per me
che io placo sino all’aurora
quando ci bacia il sole.

Sei tu il mio piccolo infinito.

Albe di stupore

Tu hai dolce voce d’usignolo
le cui note riecheggiano
nella mia anima e mi fanno sognare
rosee albe di stupore
accanto alle linee sinuose
del tuo corpo di miele.