L’unica stella

Sei il sogno più grande mai coltivato
sin da quando la magia dei tuoi occhi nocciola
ha rapito il mio cuore un freddo inverno
e l’immensa luce che emana il tuo volto
ha abbagliato gli occhi miei ora solo per te:
solo te esisti nei miei pensieri d’amore.

E mai per nessun altra ci sarà spazio
nel bosco incantato della mia mente
in cui sei canto d’usignoli e profumo di ciclamini.
Sei il velluto di terra su cui pongo le orme,
ogni boccata d’aria che respiro,
l’unica stella che brilla nel mio cielo.

Il fiume della passione

Entrando abbracciati
nella porta del crepuscolo
ci attende il fiume della passione
dove coglierò, sull’erba d’un argine,
il fiore affamato dei tuoi desideri.
Quando ti sfiorerò la pelle
con un vago tremore,
un’onda di marea salirà,
crescerà e mi rapirà
e la stella dei sentimenti
accenderà in me la magia d’una luce
che bagnerà d’amore
le tue mani, la tua bocca, il tuo corpo.
Presto ci perderemo in una danza,
un ritmico saliscendi,
sinchè dalle fessure delle persiane
non filtreranno le prime luci dell’alba
ed allora, stremato,
chinerò il capo sul tuo seno
e addormentandomi prenderò a sognare di te.

Nozze eterne come la luna

La mia voce canta lieta e gaia
la perfetta simbiosi dei nostri cuori
che, tra poche ombre cupe
e mille luci ardenti di vita,
si muovono su di un oceano
illuminato, acceso dai sentimenti.

Mia fata, tu tendimi la mano:
t’accompagnerò quieta e sicura
col miele dei miei pensieri
fra le trame del destino
anche quando dovremo solcare
terre oscure e sconosciute.

Le nostre dita s’intrecceranno
oltre il baratro nero della solitudine
fino a formare una sola mano
e con la forza dell’amore
ci faremo beffe d’ogni amara sorte
perfino fosse la morte.

E quando scintillerà l’ultimo crepuscolo
saliremo una scalinata argentea:
ci condurrà fra prati di fiaba
dove le nostre anime si rotoleranno
in un amplesso infinito, unite tra le stelle
in nozze eterne come la luna.

I miei pensieri accesi d’amore

Solo tu sei profumo di rose
nel giardino dei miei pensieri
accesi d’amore dai tuoi sospiri
che fendono il silenzio della notte
così come le tue grida di gioia.
L’aura fatata che ti avvolge
è un incanto vellutato
come la tua anima gentile,
candida come la neve
e rossa di passione per me.
Starti accanto è respirare
l’odore del tuo corpo di seta
dalle linee sinuose,
dalle cosce bianche e snelle
e dalle tonde coppe d’argento.
Ogni notte trascorsa uniti
è il sereno abbandono a un amore immenso
come l’Oceano e le sue correnti,
le piene lungo un fiume
che scivola nel verde prato fiorito della vita…

….e noi ci destiamo uniti accanto
camminando in un sentiero di gioia
nel corso d’un destino
illuminato da immagini colorate
come un arcobaleno nel blu del cielo.

A mio padre

Di te ricordo bene
quando mi volgevi il tuo sorriso gentile,
le calde e forti mani che reggevano me piccino

Ma è ogni stagione impressa nella memoria:
i giochi dell’infanzia, gli screzi dell’adolescenza,
le diatribe della giovinezza, la complicità della maturità.

A oggi non ho scordato il tuo amore:
mi riempiva il cuore d’un’emozione profonda
e chiudeva in un’ansa il tempo degli errori.

Continuo a nutrirmi della tua anima
ora che, adulto, non so ancora la mia via
e tu, vegliando, m’infondi coraggio.

Anche lei è persa senza di te, padre,
lei che era la tua forza e la tua carezza:
ora si vive della tua invisibile presenza.

E sempre piangerò quel che non ho fatto, quel che non è stato…