Aurore

Aurore di rose d’amore,

onda s’un onda che incalza,

sulla scia di notti scarlatte-

persino la luna sorrideva ammiccando benevola.

Aurore dal profumo di gigli

preludio a giornate rosate-

le mani intrecciate in ghirlanda

sul sentiero controcorrente

inseguendo il destino,

ghermendolo con un uncino d’avorio.

Aurore baciate dal sole-

la tua stella ne appanna il chiarore.

 

Se incontreremo giornate nebbiose

apriro’ un varco con la mia spada di cera

e quand’anche scendessero

fitti aghi di pioggia

danzeremo ubriachi di gioia.

Un refolo di vento

Un refolo di vento

ubriaco come una spuma marina

in un farfugliare innocente

colmo della dolcezza azzurra

del vagito d’un bimbo

nel lento dipanarsi

d’umane vicende

tra sogni dorati e chimere:

ecco il caleidoscopio

d’ogni mio anelito d’amore

per te, unica stella del mio emisfero

sorta una notte frizzante-

tiepido barlume fra greggi di nubi-

ora astro delle praterie planetarie

che apre a me tutte le porte del cielo.

Tu sei l’azzurro d’ogni giorno

Tu sei l’azzurro del cielo d’ogni giorno,

dea ramata che amo ammirare

camminare leggiadra nel vento

con la chioma di sole scompigliata,

chioma anche prima carezza profumata del mattino,

ruscello di vita come l’acceso scintillio del nocciola degli occhi.

 

Sei in ogni aurora la favola che si rinnova.

Un fiocco di purezza

Nella mia isola d’amore

tu sei la spuma marina che l’ubriaca d’azzurro

con lo scintillio degli occhi nocciola,

i riflessi dorati di sole dei morbidi capelli,

la tua anima del candore d’un giglio,

un fiocco di purezza che mi bagna in ogni stagione.

Tu sei l’unico astro del mio emisfero.

Mi piace quando parli

Mi piace quando parli
perche’ e’ musica nell’aria
e la tua voce gentile
e’ una carezza di miele
che traduce l’universo dei pensieri
in sottili note di canto.

Non tacere, amore:
il tuo timbro di voce e’ un sorriso di luna.

La favola d’un incantesimo

Sospiri sommessi canti d’amore
tu, viola d’arcobaleno dei miei pensieri
e la magia della tua voce gentile
s’eleva alle vette del cielo turchino
in un armonico concerto d’idee
che ha acuti gentili
ed appare come una spuma marina ubriaca di luce.
Io vivo per te, mia rosa profumata di miele,
per la tua anima del candore d’un giglio,
per le tue sinuose forme
abbellite dalle tonde coppe d’argento
e per rotolarmi con te tra la rugiada dei fili d’erba.
Mai lontana dal cuore mio,
pulsante col tuo in un unico battito,
vivendo nella favola d’un incantesimo
occorso nella magia d’una notte frizzante
(ora perdura e s’innalzerà a baciarsi
con l’oro del Sole)
nel destino comune d’ogni aurora e d’ogni crepuscolo,
le nostre dita intrecciate in una ghirlanda
camminando sul sentiero controcorrente,
com’è nella vita il nostro cammino.

Siamo due stelle binarie

Nelle notti senza luna
siamo due stelle binarie che risplendono
bagnate dal blu del cielo
tetto delle nostre vicende umane
ora favola lieta che si rinnova
ogni magica aurora di miele.

Sei l’astro che illumina i pensieri
sino ad appannare il sole di mezzogiorno.

Leggiadra creatura

Sei la leggiadra creatura superba nell’incedere,
il mio dolce elogio va a te, divina,
a te che hai franto le stigmate degli anni:
scorre ora in perfetta armonia il destino comune
fatto d’aurore di miele, giorni rosati
e della fiamma di notti ardenti fra noi.

Sei la farfalla variopinta che m’accarezza come un fiore.

La favola stellata

Tu sei la favola stellata
che illumina notti altrimenti opaline
in un’aura crescente di magia,
in un tenero connubio d’anime
ed hai viso angelico dal sorriso di luna
immutato dal dì che i nostri occhi s’incrociarono.

Fu il folgore della scintilla d’un perdurante alfabeto d’amore.

Tu sei l’aurora della mia vita

Tu sei l’aurora della mia vita,
hai voce che sa di canto,
un’anima pura del candore d’un giglio
trasparente come un cristallo ambrato
e la tua incantevole bellezza
lascia le stelle e la luna attonite.

Sei la superba creatura leggiadra nel vento,
l’astro iridescente che illumina ogni pensiero.

Un incantesimo di miele

Favola di seta delle notti ardenti,
fiume di passione, dea delle lenzuola
e scintillio di stella che illumini giorni rosati
sino a smorzare l’oro del sole
in un dolce connubio d’amore
nella treccia azzurra d’ogni pensiero.

E’ un incantesimo felice tale ad un sorriso lunare.

Tu sei il tutto per cui esisto

Ecco la stella che illumina l’aria
con le sue dolci movenze, le sinuose forme,
la luce degli occhi nocciola
e le trecce di sole dei capelli,
vivendo con me in una dolce simbiosi
nella magica alchimia di notti brunite.

Tu sei il tutto per cui esisto sopra a questa terra azzurra.

Nella goccia d’ogni aurora

Nella goccia d’ogni aurora
sei la luce della prima stella mattutina
ad illuminare il cielo dei pensieri,
dea ramata che illumini l’aria
sino a brillare piu’ del sole di mezzogiorno.

Io con te e tu con me in un’aura di magia,
nella favola lieta d’ogni giornata
e delle notti ardenti tra i fremiti
come un bagliore ora luce accecante
tale allo scintillio dei tuoi occhi nocciola.
Per te amo suonare dolci armonie col mio flauto di giada.

Seta di rugiada

Come se fossi seta di rugiada
t’attendo, amore, miele dei pensieri,
astro sceso una notte nella stanza
abbagliandone le pareti di cartapesta
in un silenzio di polvere
intravedendo una nuova aurora rosata.

Ambisco a notti scarlatte con te, mia divina,
ondeggiando in magici saliscendi
e a giornate rosate le nostre mani intrecciate:
non piangeranno piu’ le nubi lacrime amare
ma sara’ una pioggia di tulipani su di noi
benedetti da una luna ammiccante o nell’oro del sole.

L’apoteosi azzurra

Nell’ebbrezza d’un magico istante
colto al volo con ali d’avorio
sara’ un intrepido veleggiare
dalla terra al cielo senza ritorno
ghermendo, famelico predatore,
l’azzurro che vola verso un orizzonte infinito.

E sara’ l’effluvio delle rose d’aurora,
corse a perdifiato per campi odorosi,
l’apoteosi azzurra dei nostri pensieri
uniti, come i nostri destini,
nella treccia indissolubile d’un filo
illuminato dallo scintillio dei tuoi occhi ramati.