Il segno d’un destino

Le parole schive che opponi
ai cortei di lusinghe altrui che t’inseguono
son per me fonte di estasi,
che ho il cuore ardente e palpitante per te.

Son immerso nella favola con te che va
oltre il sereno dell’orizzonte,
oltre e dentro la luce di perla del destino,
ormai nodo d’un gomitolo intrecciato.

E la treccia della bimba lo rinsalderà
in un fiocco rosa di pizzo
che sarà il segno d’un sentiero profumato
che c’avvolge in un’aura di luce.

Come noi avvolgeremo lei di baci sul capo,
radi peli e poi folta chioma bionda
come la mia e la tua che luccica
in un alone d’oro.

E gli occhi come saranno?
Tu desideri turchesi come il mare dei miei.
Io l’irraggiante nocciola dei tuoi,
le  due stelle incantate.

 

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