Un nuovo sentiero di luce

Ogni cosa passa come il candore del melo,
da parte mia non ho rimpianti, nè lacrime
che rigano umide il cuscino.
Lei è la luce gemella anche nel dolore.

Se provo una fitta nel petto la sera
che frusta le verghe rosse del tramonto,
è perchè lei deve partire per i lidi natii
ma tornerà, in una gialla marcita di foglie.

Siamo nati per amare e per morire
e, se non rivedrò il suo viso, straziato
imboccherò un nuovo sentiero di luce
illuminato da un ignoto orlo di cuore.

Sotto la medaglia gialla della luna,
stanotte me ne vado silenzioso
nel mantello del cielo che mi copre
ma non graffia i desideri di vita.

Lieto sarò se quando la pioggia pulirà
i prati dalla ruggine dei salici se rivedrò
il suo sorriso, altrimenti andrò verso
nuove vette innevate da scalare.

Comments are closed.