Un itinerario lacustre

Partii che la tua luce di stella nel letto
appannava la pronuncia d’oro
dello scoccare della breccia d’aurora,
scoppiettava la vecchia automobile,
presto fui alla meta del viaggio.

In un paese di case dai muri ingialliti
che s’affaccia s’un dirupo lacustre
si snodano pochi intrecci di vicoli.

Tra questi il ritrovo centrale
è un bar dal retro fumoso e stanco
in cui i vecchi si sfidano a scopa
schiamazzando, insultandosi tra le coppie
per un errore nel completare la primiera.

Emergono i tetti inondati
dal gioioso riflesso rossastro
del calare del Sole, nell’orizzonte.

Attraverso lo specchio delle finestre
è ammirare il cielo dove le rade nubi
son sospinte da un soffio di vento
che, nell’istante in cui s’accanisce,
si proiettano trafelate.

Umili alcove, di amori nel destino,
pochi spiccioli spesi nel cibo e nei figli
il materasso duro unico momento d’ardore.

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