I tuoi occhi e i tuoi capelli

Per essere il cielo dei tuoi occhi
dall’immobile fiamma – le pupille
accese d’orizzonte nella rena –
vorrei essere luna tra le stelle.

Per essere l’oro dei tuoi capelli
nel mattino tornare a sognare ai primi raggi –
scende una pioggia che ci bagna d’aurora,
scattano nell’azzurro trecce di sole.

Ogni giornata è intinta dei tuoi colori,
s’apre con la chioma d’oro d’un sole sgargiante,
le nuvole promontori inquieti, tu solo un nembo,
poi stella d’ebano dall’acceso velo nocciola.

Persino gli arenicoli hanno un sussulto di stupore,
lascia una scia di libertà nella sabbia l’impronta dei nostri passi.

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