Le note musicali della tua voce

La gioia stellata dell’ebbrezza di starti accanto

traduce le note musicali della tua voce in armonico concerto d’idee

figlie della tua anima del candore d’un giglio,

d’una mente pura scevra d’ogni ombra

e diventano acuti del profumo d’un fiore,

dolci aromi di velluto come la tua pelle.

Sei la superba creatura, ho scorto la scintilla

nei tuoi occhi di luce un gelido inverno,

il tetto dei fiocchi a far da mantello ai nostri pensieri,

in quella casa straniera in cui il destino incrociò vite di gelo

ed allora noi soffiammo insieme sulla brina dei vetri

per donarci a vicenda l’idea di libertà.

Ora ogni giornata baciata dal sole, nel cielo rade nubi

e quand’anche scendessero fitti aghi di pioggia

ci ubriacheremmo solamente di felicità.

Perché con te accanto saranno giorni di tuberose,

in ogni viuzza la tua cintola stretta a me:

sei il regalo più raro, ora scendono lacrime di commozione.

Ogni crepuscolo vedrò il tuo fiore,

saranno tutte notti illuminate dai riflessi del tuo sorriso

e dal blu degli astri, giunti in amplessi,

lieti d’essere un binomio, due stelle binarie

orbitanti nella medesima, magica traiettoria,

noi nati figli d’un dio minore e senza camicia.

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