L’angelo del focolare

Giungeranno le rose dell’aurora

dopo ogni notte scarlatta fra noi

e destandoci accanto stremati,

ci copriremo di coccole e baci

lieti di solcare il medesimo sentiero

dal quale spazzeremo ogni foglia.

Un dì, in un’alba afosa,

ce ne andremo per lidi stranieri

in cui saremo le due medesime anime

gemelle in un futuro di magia,

forse imbarcandoci s’una nave dalla fragile chiglia

sfidando i marosi.

Dopo ogni sortita faremo ritorno alla dimora

dove sarai l’angelo del focolare

col tuo incedere leggiadro ed il viso

che taglia l’aria d’ogni stanza perché i lineamenti

sono talmente perfetti che incutono timore

al passante che malauguratamente ti lusinga.

Angelo del focolare perché domini l’intera casa,

le stelle d’argento dei tuoi occhi

rilucono illuminandola e mantenendo il chiarore.

Sarai la mia principessa,

mio astro sortito una mattina di neve

bagnata da aghi di pioggia e da un sogno.

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