Nuotando controcorrente

Ebbro di baci e carezze

solco la tua marea

dal crepuscolo al primo bacio di raggi.

Il mio veliero corre verso altri lidi in schiuma frizzante.

Vado, solco l’onda

tra il sorriso della luna e gelide stelle.

Svolazza nell’umida notte il mio abito di baci

in un mondo di flashes onirici

su per l’acqua il tuo corpo è nelle mie braccia d’avorio

come una creatura marina

figlia del mio cuore che scalpita

incollata alla mia anima candida come un giglio.

Rammento i fili tesi delle corde del tuo cuore,

ti ricordo con la mente intrisa di fatua tristezza-

le mie parole ti scalfivano come un chiodo acuminato

che corrode i bicchieri ma t’accese la stella del cuore.

Con te m’immersi nel letto d’un ruscello,

nuotando controcorrente com’è nella vita il nostro cammino.

Il libro che s’apre la sera possiede filigrana sottile,

la mia veste è caduta ai tuoi piedi

come un animale ferito.

Altre notti s’illumineranno accese da una pioggia di stelle

e dal tuo sorriso di madreperla,

notti di gemiti straripanti come un’onda che incalza.

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