L’unica rosa

Sull’erba del cielo nella via

fra gli stracci delle finestre

lei scherza mai annoiata

fissa nei miei occhi di giada

perché per lei io apra le porte del cielo

perché chiuda quelle dell’impossibile.

Negli scantinati di primavera

lei fu dal principio

la scintilla, la folgore

accesa come una stella marina

diafana come una lama di luce

e il confine della mia miniera.

Gioventù le conferisce

potere di vivere nella sua dimora.

Non ha saputo limitare

il suo cuore al mio petto,

gelosia incalza sulle sponde oceaniche

lei tornerà come un angelo nell’anima.

Avventura primaverile fra ardori

verde nei prati dalle millefoglie,

nei boschi fioriti.

Ma lei è l’unica rosa

che profuma d’amore la mia vita,

tempesta rossa di speranza e rugiada.

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