L’ancella dei miei desideri

Sono lampi e tuoni che occultano

le tue trecce di sole-

scattano ogni aurora nella brezza.

Non voglio essere il tuo fantasma,

aver sempre le gote rigate di lacrime.

Se solo chiamassi il mio cuore ferito

verrei da te in fuga pazza,

solcando strade sterrate e radure ombrose

scendendo dalla vetta della solitudine

per giungermi all’ancella dei miei desideri.

Tu muteresti la tua conchiglia di ombre

in un inestimabile talismano

e gli uccelli, i leoni e i cervi

canterebbero all’unisono una dolce melodia

per te, colomba in segreto innamorata.

Comments are closed.