V

Verrai a me senza che nessuno sappia

in un estate col sole bollente

rimarginando ferite aperte dall’amore,

garofano del mio animo di dolore.

Vieni a me come se trapassassi

nel sangue della luna ingiallita,

questo sangue che è il mio silenzio

tra stelle e dardi conficcati come punture.

Verrai a me cantando,

quel sangue sarà vino che suggeremo

in un calice immenso come l’aurora

che sorgerà per noi dallo scantinato

di pensieri, fremiti, palpiti solo per te,

bionda dea, colata d’oro e talismano.

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