Il vento di Maggio

Piove verde sul silenzio

bagnato da lame di luce,

tremano i mesi come farfalle

e tu, carica di tulipani,

giungerai a me dalle lande, dal mare

carica di alghe cieche screpolate,

corrose dalla salsedine

ma le tue mani dalle dita di dea

innalzano spighe mature.

Amo la tua pelle d’avorio,

la pittura rossa delle unghie,

la tua bocca avida di gioia-

soprattutto il concerto candido e intricato

dei tuoi sottili pensieri.

Fammi innalzare lo stendardo,

il vessillo dei garofani

in cui palpita il vento di Maggio.

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