Intimo amore

Ora azzurrata, diurna

scivolante verso il rossore del crepuscolo

quando le insegne accendono

palpitanti flashes delle tue linee sinuose.

Sono un vagabondo nella notte

alla deriva in una cripta di solitudine.

Amore senza parole

di farina bagnata e pane raffermo

sognando frenetici giochi nel letto.

La tua nera corona d’alberi

rovescerà le pene nell’oscurità

in un circuito fosforico.

Nel mio ferreo abbraccio

se ne andrà la tua vita color acqua,

il cuore ora di fango

sarà luce nella corrente.

Nel giglio vespertino

tutte le barche saranno partite.

Ci catturerà intimo amore,

i nostri corpi si appiccicheranno,

s’innalzerà marea di passione-

la tua chioma ai miei capelli di sale,

le bocche ai baci,

il mio corpo alla tua fragrante pelle di miele.

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