Un’orchidea selvaggia

Pulsa il mio cuore in tutto il tuo corpo,

nei tuoi fianchi prediletti,

nei ragni bruniti

sull’erba azzurra della notte.

Prodiga di piacere come un fuoco

trascorriamo mesi a rovesciare le ore

e d’improvviso un canto d’uccelli

fuoriesce dalle tue labbra.

Ci si crede fuori dal tempo

siamo amanti segreti

bada a custodire per me

le ghirlande delle tue membra.

Lascia all’aurora i drappi del futuro

concedi all’orizzonte l’ago della bilancia

con la pura corona d’alberi neri

della tua folle capigliatura.

Nella distesa salina degli occhi-

scuri, ambrati e di pane raffermo-

vi è talvolta un castello incantevole

come una farfalla nel vento.

Ogni estrema carezza destinata a dividerci

sarà spazzata via da un’orchidea selvaggia.

Comments are closed.