Il sigillo della luna

Nel limitare delle campagne,

nella notte sigillata dalla luna,

passa come un puledro imbizzarrito

l’eco del suono del tuo nome.

Ospitami nel tuo rifugio

fra le crepe d’uno specchio-

tra foglie ingiallite e caduche

sboccerai come una scintilla.

Annulla la tua assenza

mentre ti serri le palpebre.

Attraversami la vita,

il cuore infranto.

Unica rosa di luce completa

concedimi i tuoi baci,

ambiziosa d’unioni

la tua esatta e fine bocca.

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