Gioia

Non sono del tutto innocente

mio malgrado furori,

raffiguro un mondo oppresso e corrotto

nella linfa dei miei giorni

ma tu, su rulli di vivacità,

dischiudi le palpebre dell’aurora.

Il pensiero sotterrato nei capricci,

in disarmo per non vivere-

ora sei lo specchio volante

d’ogni mio fremito che anche fra cirri

ne fa ridiscendere perle d’acqua

che m’ubriacano di gioia.

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