Un mazzo di fiori

Sei la palma prestabilita,

la vera roccia fra le altre rocce

scogliera del porto dell’anima

dove attracca il mio battello-

reca una donna che gioca all’amore.

E’ questo amore un bufalo che scende le colline,

una fiamma che spara lapilli-

m’incendiano di desiderio

fra lucerne di rugiada

perché ti scorgo lucente

come un panno bagnato, ti so viva,

tutto vive ed è palese.

Nei tuoi occhi vi son gocce ogni notte.

E’ questo uno specchio

per eludere foglie di cielo-

d’oro come il tappeto della tua chioma.

Sarà un abbigliamento da principessa, il tuo,

fra quattro mura dalle pareti d’arazzi,

l’abbigliamento d’una merlettaia

più incantevole d’un mazzo di fiori

allo scampanio dell’arcobaleno.

8/5/2020


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