Canto

Canto ore disfatte

come le nuvole

in una tiepida foglia di sole,

ore fresche di notti frizzantine

remi verso albe dai prati azzurri.

Le antiche immagini

di silenzio e cartongesso,

di verdi frutti

fatti maturare e divorati

sono ora uno specchio latente.

Le nuove visioni

d’aurore diafane

col disco bollente del sole

a trapuntare la tua chioma d’oro

sono ora limpide come un nasturzio luminoso.

Sarò raccolto fra le tue palme calde,

nelle tue orbite intarsiate di pagliuzze dorate

celate dietro a palpebre di ciglia asciutte.

Comments are closed.