Breve nota di lettura a Dieci dolcezze, Puntoacapo Editrice 2020.

Nella silloge Dieci dolcezze lo stato d’animo del poeta trova profonda consonanza nel paesaggio, in quello marino in particolare, nella luce e nel silenzio. Gli spazi interni rappresentano spesso il tormento, quelli esterni i sogni. Terra e cielo si uniscono, pur rappresentando dimensioni diverse, in mirabile sinestesia, “in campi di stelle”. L’amore, tema centrale, si fa anche cicatrice eppure l’aurora, linfa di un rinnovato amore, continua a vivificare lo spirito. E così l’amore diventa passione che arde e “germinerà un nuovo seme”. Seguendo la tradizione greca e latina il poeta inserisce molte delicate analogie fra la donna amata e il mondo animale. Il linguaggio e lo stile sono piani, ma risentono nell’ intimo della lirica classica, tuttavia più elaborata e ricca nei dettagli. Lettura di estrema piacevolezza che racchiude in sé la preziosità della dolcezza anche laddove è il dolore a parlare.

Francesca Piovesan